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Danni da neve e ghiaccio, con la nuova sentenza puoi chiedere il risarcimento al condominio: come funziona

danni da neve: risarcimento da condominio

Cadute di neve abbondante, formazione di ghiaccio sui tetti e distacchi improvvisi possono causare danni rilevanti a persone e veicoli. Ma quando questi danni sono davvero una fatalità e quando, invece, scatta la responsabilità del condominio?

Una recente sentenza ha acceso i riflettori su questo tema, offrendo un’interpretazione più rigorosa dei doveri di prevenzione e aprendo nuove possibilità di risarcimento per chi subisce un danno. Non basta più appellarsi al “maltempo”: entrano in gioco il tempo, le azioni (o le omissioni) e la capacità di dimostrare l’imprevedibilità dell’evento.

La responsabilità del condominio e il concetto di custodia sul danno da ghiaccio e neve

Alla base della decisione c’è l’articolo 2051 del Codice Civile, che disciplina la responsabilità per danni cagionati da cose in custodia. Nel caso dei condomini, tetti, facciate e spazi comuni rientrano pienamente in questa categoria. La responsabilità è di tipo oggettivo: chi subisce il danno deve dimostrare il collegamento tra la cosa e l’evento dannoso, mentre spetta al condominio provare che si sia trattato di un caso fortuito.

Ed è proprio qui che la giurisprudenza recente alza l’asticella. Il caso fortuito non coincide con una semplice nevicata intensa, ma richiede un evento davvero imprevedibile e inevitabile, tale da interrompere il nesso causale.

danni da neve: risarcimento da condominio
La responsabilità del condominio e il concetto di custodia sul danno da ghiaccio e neve – leonardo.it

Uno dei punti centrali della sentenza riguarda l’onere della prova. Dichiarazioni generiche, come lo stato di emergenza proclamato dalle autorità, non bastano più. Il condominio deve dimostrare, con dati scientifici e rilevazioni meteo, che l’evento sia stato statisticamente anomalo rispetto alla normalità del luogo e del periodo.

Nel contesto climatico attuale, fenomeni intensi non possono essere automaticamente considerati rari. La prevedibilità, oggi, va valutata alla luce di una realtà in cui neve e ghiaccio abbondanti non sono più un’eccezione assoluta. L’elemento decisivo è spesso il tempo. Se il danno si verifica giorni dopo la nevicata, viene meno l’argomento dell’imprevedibilità. In questi casi, il condominio ha l’obbligo di intervenire: rimuovere accumuli pericolosi, mettere in sicurezza le aree a rischio o limitarne l’accesso.

Il mancato intervento trasforma un rischio naturale in una responsabilità evitabile. Non è più la neve in sé a causare il danno, ma la sua permanenza in condizioni pericolose. Chi subisce un danno da neve o ghiaccio in ambito condominiale dovrebbe verificare quando si è verificato l’evento, se vi fosse stato il tempo per intervenire e se il condominio abbia adottato misure preventive. In presenza di inerzia o mancata manutenzione, la richiesta di risarcimento non è solo possibile, ma sempre più fondata.

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ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2026 23:25

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